3 cose che abbiamo imparato dalla campagna #IoColtivo

Nella lotta per la legalizzazione della marijuana, la campagna di disobbedienza civile promossa da “Io Coltivo” sta ottenendo sempre più risonanza.

La campagna “IoColtivo” è nata con lo scopo di smuovere il governo italiano affinché prenda una decisione univoca sul tanto discusso argomento cannabis.

Attualmente, le normative imposte appaiono solo apparentemente come dei passi avanti. Infatti, la reazione da cui nasce l’iniziativa è scaturita dalla sentenza emanata nell’aprile di questo 2020.

Più precisamente, se la coltivazione per uso personale è ora ammessa, stando a quanto stabilito in una sentenza della Cassazione del dicembre 2019, perché si dovrebbe incorrere in sanzioni amministrative?

IoColtivo propone di rendere finalmente legale la coltivazione per consumi personali, portando avanti un altro ideale, quello di togliere dalle mani di organizzazioni criminali il mercato della marijuana.

Campagna IoColtivo: i benefici della legalizzazione

La questione principale che ha attirato l’attenzione di questa campagna di disobbedienza civile non riguarda il concetto di legalizzazione della marijuana in sé, ma i diversi vantaggi che potrebbero derivare da tale scelta.

Prima di tutto, ormai lo Stato italiano è ben cosciente dell’elevato tasso di persone che fanno abitualmente uso di cannabis

Tuttavia, a causa delle sanzioni amministrative a cui si va incontro, non c’è alcuna tutela in questo caso: comprare erba in molte situazioni “scomode”, significa non conoscerne la provenienza, né la qualità.

Considerando che dosi elevate di THC potrebbero avere qualche effetto indesiderato, soprattutto su coloro che non ne hanno mai fatto uso, la coltivazione personale di marijuana potrebbe risolvere tale problematica.

Ognuno potrebbe coltivare la varietà che preferisce, scegliendo quelle previste in termini di legge, in modo da esser sicuro del risultato finale. 

Infine, il principale insegnamento da trarre da questo movimento sociale è che la legalizzazione, finalmente, distruggerebbe il monopolio del mercato della cannabis creato illegalmente da organizzazioni criminali.

Quello per cui si battono gli aderenti a #iocoltivo è una maggiore apertura verso una sostanza che, se di qualità verificata, produce effetti benefici sui consumatori, ponendo fine al proibizionismo che, da sempre, contraddistingue il nostro Paese.

In tal senso, noi di Just Bob siamo un’azienda che si adopera per soddisfare le molteplici richieste dei nostri clienti, i quali sarebbero alla ricerca di cannabis o hashish legale, principalmente per combattere problematiche relative a stress, ansia o insonnia, tuttavia precisiamo che i nostri prodotti sono in vendita solo come da collezione e non per il consumo personale. 

Con una vastità di prodotti tra cui scegliere, il nostro cbd shop nasce con lo scopo di offrire prodotti di qualità, certo, ma sempre nel rispetto della legislazione vigente in Italia.

Leggi anche: Cannabis terapeutica: i benefici contro gli effetti del COVID-19

La campagna Iocoltivo sostiene l’economia del Paese

Un altro insegnamento che possiamo trarre dall’iniziativa che consiste nel piantare una piantina e postarla sui social con l’hashtag #iocoltivo, è sostenere l’economia dell’Italia.

Un esempio lampante di come il mercato della cannabis possa risollevare un paese è dato dal Canada o da altre zone specifiche degli USA. Come ben sappiamo, lì sono sorte numerose industrie che si occupano della produzione e della commercializzazione di prodotti a base di cannabis a scopo medico e ricreativo.

In un solo anno, tale settore ha registrato entrate nette di circa 5 miliardi di dollari per lo stato canadese. Tutto ciò, potrebbe favorire chiaramente anche il nostro Paese: l’autoproduzione e la precisa e chiara regolamentazione di un mercato della cannabis sarebbero i primi passi per diventare uno dei poli di attrazione europei, anche per il “turismo” legato alla cannabis.

Partendo dal presupposto che le normative attualmente in vigore non hanno arrestato la circolazione di marijuana, nemmeno tra i minorenni, la campagna IoColtivo sostiene una decriminalizzazione per la coltivazione, così che possa agevolare tutti: dai cittadini allo Stato.

Leggi anche: Coltivare marijuana outdoor: queste le caratteristiche tipiche delle varietà outdoor

Infine la campagna sostiene l’importanza dell’informazione

Anni di proibizionismo ed indifferenza hanno condotto gran parte della popolazione italiana ad un’intolleranza verso la marijuana.

Per questo #Iocoltivo ci sta insegnando l’importanza delle informazioni: far circolare notizie esatte e veritiere, basandosi sui numerosi studi condotti sia sul THC che sul CBD, potrebbe essere un buon punto di partenza per cambiare le cose.

La campagna si sta battendo, infatti, per far sì che l’Italia avanzi sia da un punto di vista economico, scoprendo le infinite opportunità legate al mercato della canapa, sia a livello culturale.

I cittadini necessitano di andare oltre la concezione di “canna”, poiché dalla canapa sativa è possibile estrarre principi attivi che, attualmente, vengono ufficialmente utilizzati anche a scopo medico e terapeutico.

La consapevolezza è ciò che manca alla popolazione italiana, probabilmente poco aggiornata su come il THC e il CBD possano rivelarsi utili.

Attualmente, sappiamo che è illegale anche l’assunzione di prodotti a base di CBD, sostanza che non crea dipendenza e non ha alcun effetto sui consumatori. 

A meno che non si tratti di cannabis riconosciuta come terapeutica e prescritta da un medico dunque, è impossibile accedere ai benefici di tali sostanze.

Noi di JustBob, specializzati nella vendita di CBD online per rendere abbiamo pensato di mettere a disposizione dei clienti prodotti ad alto contenuto di CBD che si possono acquistare direttamente qui sul nostro shop online.Con una vasta selezione di marijuana proveniente dalla canapa sativa, da anni lavoriamo per imporci come un cannabis light shop professionale e che rispetta quanto stabilito in termini di legge.