Cannabinoidi: effetti collaterali e benefici

Cannabinoidi effetti collaterali

Tutto ciò che devi sapere sull’assunzione di cannabinoidi e i possibili effetti (sia collaterali che benefici)

Sia la marijuana ad alto contenuto di THC che la marijuana legale contengono cannabinoidi, principi attivi che interagiscono con i recettori del sistema endocannabinoide del nostro organismo, che regola numerose funzioni come l’umore, il sonno, l’appetito e la memoria. Interagendo con questo sistema, i cannabinoidi danno effetti collaterali ed effetti benefici, di cui vogliamo parlarti proprio oggi.

Ci concentreremo in particolare sul THC e sul CBD, i più rilevanti perché presenti in maggiori quantità nei fiori di cannabis rispetto agli altri principi attivi, ma citeremo anche i meno famosi CBG e CBN.

Sei pronto per fare un viaggio negli effetti benefici e collaterali dei cannabinoidi? Allora iniziamo subito!

Effetti positivi e negativi del CBD

effetti positivi e collaterali del cbd

Il CBD (cannabidiolo) è il cannabinoide non psicoattivo contenuto in grandi quantità nella cannabis light e, in dosi più limitate, nella marijuana ad alto contenuto di THC.

Quando lo assumiamo, questo principio attivo interagisce in maniera prevalentemente positiva con il nostro organismo, provocando i seguenti effetti:

  • Riduzione della rigidità muscolare, anche in caso di spasmi e convulsioni (grazie alle proprietà rilassanti, antiepilettiche e antispastiche).
  • Diminuzione del dolore e delle infiammazioni.
  • Contrasto dell’eccessiva produzione di radicali liberi grazie alle proprietà antiossidanti (dunque rallenta l’invecchiamento e la morte delle cellule e ha un effetto neuroprotettivo).
  • Regolazione della risposta immunitaria.
  • Ipotensione, effetto benefico per chi soffre di pressione alta.
  • Contrasto agli effetti psicoattivi di altre sostanze (THC compreso).
  • Riduzione del senso di nausea e dei conati di vomito grazie all’effetto antiemetico.
  • Inibizione della proliferazione delle cellule tumorali.

Come pressoché tutte le sostanze a questo mondo, il CBD può dare anche degli effetti collaterali — anche se molto pochi —. Ecco quali:

  • In alcuni casi può sopprimere le difese immunitarie, in altri può rafforzarle. Per alcune persone questa particolarità potrebbe essere negativa.
  • A dosi elevate, il CBD potrebbe dare sonnolenza per via del forte effetto rilassante.
  • L’effetto ipotensivo può essere negativo per le persone che soffrono di pressione bassa.

Vediamo ora gli effetti collaterali e positivi di altri cannabinoidi come il THC, CBG e CBN.

Leggi anche: Il CBD è legale in Italia? Ecco la risposta ai tuoi dubbi.

THC: effetti positivi e collaterali

Nonostante sia il cannabinoide più demonizzato al mondo, il povero THC ha certamente degli effetti positivi (anche se dipendono prevalentemente dall’umore della persona che lo assume e da altri fattori).

Ecco quali:

  • Immunoregolatore, similmente al CBD.
  • Antidolorifico e antinfiammatorio.
  • Stimolante dell’appetito (ne giova chi soffre di disturbi alimentari, un po’ meno chi sta cercando di dimagrire!).
  • Acceleratore del metabolismo.
  • Euforizzante.
  • Distensivo.
  • Favorisce la creatività e può migliorare il tono dell’umore.

Ci sono, però, alcuni effetti collaterali da non sottovalutare dati dall’assunzione del THC:

  • Accelerazione del battito cardiaco.
  • Possibili ansia, depressione e attacchi di panico.
  • Distorsione della realtà e della percezione sensoriale.
  • Secchezza delle fauci.
  • Arrossamento oculare.
  • Problemi di coordinazione motoria.
  • Difficoltà nella memoria.
  • Diminuzione della prontezza dei riflessi.
  • Assuefazione.
  • Dipendenza.

Il THC non è quindi un cannabinoide da sottovalutare perché, al contrario del THC, presenta degli effetti collaterali anche gravi.

CBN: effetti positivi e negativi

Il CBN (cannabinolo) è un principio attivo non psicotropo della cannabis, meno famoso del CBD e del THC in quanto presente in minori quantità rispetto agli altri due cannabinoidi.

La ricerca a riguardo è ancora in alto mare, ma sembra che il CBN possa dare i seguenti effetti positivi:

  • antibatterico
  • antinfiammatorio
  • anticonvulsivo

Gli effetti collaterali eventuali potrebbero essere stanchezza e vertigini.

stanchezza come effetto collaterale dei cannabinoidi

Effetti benefici e collaterali del CBG

Il CBG (cannabigerolo) è un cannabinoide non psicoattivo che, come il CBD, agisce sul nostro organismo solo a livello muscolare.

Nello specifico, gli studiosi si stanno concentrando sui potenziali effetti positivi per quanto riguarda infiammazioni, dolori cronici e sul rallentamento della proliferazione di alcuni tipi di cellule tumorali.

Sembra, però, che questo particolare cannabinoide possa essere incompatibile con l’assunzione di alcuni farmaci, tra cui antibiotici, antiepilettici, antistaminici e molti altri ancora.

La ricerca a riguardo è ancora in alto mare, dunque attendiamo aggiornamenti.

In ogni caso ti rassicuriamo: il CBG di solito è presente a bassissime percentuali nella canapa legale (fatta eccezione per la cannabis Zkittles CBG) e in quella illegale.

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Esistono altri cannabinoidi oltre THC, CBD, CBG e CBN?

Sì, la cannabis presenta circa un centinaio di cannabinoidi, ma quelli presenti in maggior misura (e che interagiscono in particolar modo con il nostro organismo) sono proprio il CBD, il THC, il CBG e il CBN.

Complice, probabilmente, la demonizzazione della marijuana, le ricerche sui cannabinoidi sono ancora poche e si concentrano prevalentemente sui topi da laboratorio, anche se ultimamente gli studi sull’uomo hanno subìto un’accelerazione.

Infatti presentano degli effetti, sia benefici che collaterali, che non si possono ignorare e che potrebbero essere di forte aiuto in ambito terapeutico.

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