La cannabis e i principi attivi meno famosi in essa contenuti

la cannabis e i principi attivi meno famosi

La marijuana non contiene soltanto THC e CBD, ma anche tanti altri principi attivi: ecco i principali e i loro effetti (conosciuti)

Sebbene la marijuana sia famosa per lo più per via del THC (l’attivo psicotropo) e del CBD (presente in alte quantità nell’erba legale), in realtà possiede anche tanti altri principi attivi dotati di proprietà molto interessanti.

Stiamo parlando dei tantissimi fitocannabinoidi, ossia delle sostanze chimiche vegetali prodotte dalla canapa che, se assunte dall’uomo, sono in grado di interagire con i recettori del sistema endocannabinoide umano.

Pronto a sapere di più sulla cannabis e i suoi principi attivi meno conosciuti?

Ecco di quali si tratta e quali sono i loro effetti.

cannabis e principi attivi secondari

L’importanza degli studi sulla cannabis e i suoi principi attivi

Per tanto tempo se ne sono sentite di tutti i colori riguardo la pianta di marijuana e i suoi effetti. Non a caso, ancora oggi, in tantissimi Paesi del mondo consumare e coltivare cannabis è illegale.

Ma la canapa è una droga da demonizzare, oppure bisognerebbe soltanto conoscerla un po’ meglio?

Gli studi riguardo alla cannabis e ai principi attivi in essa contenuti sono in continuo sviluppo. Non è neanche un mistero che oggi questa pianta dalle mille proprietà venga impiegata nel settore farmacologico per la cura di diverse patologie, per alleviare gli stati d’ansia e per tanti altri motivi.

Più passa il tempo e più, oltre al THC, al CBD e ai loro effetti, si conoscono sempre meglio anche tutte le altre sostanze prodotte dalla cannabis, e ciò che ne sta venendo fuori non è affatto negativo, anzi…

Certo, per individuare tutte le proprietà dei tanti principi attivi presenti nella marijuana servirà del tempo (anche perché alcuni sono stati riscoperti solo di recente). Qualche risultato emerso dai recenti studi ha contribuito però a un cambio di rotta riguardo alla legalizzazione della cannabis in diversi Paesi.

In questo senso, anche le genetiche di canapa legale prive di THC e ricche di CBD hanno avuto un ruolo cruciale. 

A questo punto sarai curioso di sapere di più sugli altri principi attivi della canapa.

Di seguito potrai conoscere alcuni dei cannabinoidi meno noti e le poche notizie che abbiamo sul loro conto.

Leggi anche: Carburante alla canapa: è un’opzione concreta per il futuro nella green economy?

CBN: cannabinolo

Nel 1963, il cannabinolo o CBN è stato il primo principio attivo della cannabis a essere stato isolato dalla pianta.

Questo cannabinoide, nonostante derivi dall’ossidazione del THC, non ha effetti psicotropi.

Il cannabinolo, se assunto dall’uomo, è per lo più calmante e viene utilizzato nel settore medico come sedativo e immunosoppressore.

CBG: cannabigerolo

Tra i principi attivi della canapa meno conosciuti c’è anche il cannabigerolo, spesso confuso con il CBD.

Anche il CBG è un cannabinoide non psicotropo e ha un ruolo molto importante: si tratta del primo cannabinoide prodotto dalle piante di cannabis e cannabis legale durante la crescita e dal quale successivamente si sviluppano tutti gli altri principi attivi (THC, CBD, ecc.).

Questo fondamentale compito, ha fatto sì che col tempo la sostanza assumesse gli appellativi di ‘cellula staminale della cannabis’ o ‘madre di tutti i cannabinoidi’.

Fino a qualche anno fa del CBG si conosceva ben poco. Recenti studi hanno invece permesso di iniziare a utilizzarlo nel settore medico-farmaceutico per il trattamento di diverse patologie (in particolare glaucoma e alcune malattie all’apparato intestinale), ma anche come analgesico e neuroprotettore.

CBC: cannabicromene

Nonostante sia praticamente sconosciuto, anche il cannabicromene fa parte dei principi attivi prodotti dalle piante di canapa.

Come le precedenti, anche questa sostanza è priva di effetti psicotropi, e pare essere addirittura la principale responsabile degli effetti antinfiammatori e antivirali della cannabis.

Non solo. 

Lavorando con gli altri cannabinoidi, il CBC risulta essere un ottimo amplificatore dell’effetto analgesico della cannabis.

CBL: cannabiciclolo

Il cannabiciclolo è un altro dei cannabinoidi secondari. Si tratta di una sostanza che si sviluppa in seguito alla degradazione del cannabinolo.

A oggi, conosciamo ben poco di questa sostanza, se non che è priva di effetti psicotropi. Naturalmente, gli studi continuano e presto ne sapremo di più. 

cannabis principi attivi

CBE: cannabielsoino

Anche il cannabielsoino è un principio attivo prodotto dalla piante di canapa e canapa light che fa parte della lista delle sostanze da studiare.

Le ricerche e i test riguardo al CBE sono ancora in corso: ciò che si sa per ora è che deriva dal CBD e che se assunta dall’uomo non altera la percezione della realtà. 

CBDV: cannabidivarina

Tra i cannabinoidi oggetto di studio c’è anche la cannabidivarina (CBDV). 

Scoperta nel 1969, si trova in grandi concentrazioni per lo più nelle colture di cannabis indica.

Per ora non ne sappiamo molto, ma pare che possa avere uno spiccato effetto antiepilettico e che possa essere sfruttata come anticonvulsivo.

Viste le sue potenzialità, le ricerche in merito continuano, specialmente nel settore farmaceutico. 

THCV: tretraidrocannabivarina

La tretraidrocannabivarina è stata scoperta nel lontano 1971. Nonostante questo, non è mai stata studiata a fondo, quindi ne sappiamo poco.

Ultimamente però, è emerso che la THCV contrasta gli effetti dell’anandamide, un cannabinoide psicoattivo.

Questo dato è molto interessante e verrà approfondito nelle prossime ricerche. 

Leggi anche: Resina della cannabis: ecco per cosa si può usare

Per concludere

Come hai potuto leggere in questo articolo, i cannabinoidi della cannabis sono davvero tanti. Quelli riportati sono solo alcuni dei principali. 

Certo, quando si parla di THC, CBD ed effetti, le informazioni emerse dagli studi sono molte di più; mentre per quanto riguarda i principi attivi secondari c’è ancora tanto da scoprire

Detto ciò, le ricerche sulla canapa e le sue potenzialità continuano in tutto il mondo e col passare del tempo sempre più settori aprono le porte a questa pianta.

In attesa di nuove notizie, se ami collezionare la cannabis light e i suoi derivati (come olio di CBD e hashish), ti invitiamo a visitare il nostro cannabis light shop.

Su Justbob puoi scegliere tra tantissimi prodotti della migliore qualità e riceverli direttamente a casa tua. 

Che aspetti? Visita oggi stesso il nostro store. Ti aspettiamo!