Tutto quello che devi sapere sui germogli di canapa sativa

germogli di canapa sativa

Germogli di canapa sativa: ecco le loro principali proprietà

Se hai deciso di aprire questo articolo significa che vorresti saperne di più sulle possibili proprietà benefiche dei germogli di canapa sativa, giusto?

Però, se hai già dato un’occhiata ad altri siti web avrai notato che c’è poca informazione in merito.

Per fare chiarezza che in questa guida abbiamo raccolto tutte le informazioni salienti relative ai germogli di canapa.

Iniziamo!

germogli di canapa sativa

I germogli di canapa sativa: un super alimento ricco di Omega 3, Omega 6 e a basso contenuto di grassi

Quello che pochi sanno è che attraverso la loro ingestione i germogli di canapa sativa possono fornire un grande contributo benefico per il nostro organismo.

Essi sono infatti un’ottima fonte di antiossidanti naturali, grassi sani, fitoestrogeni e di tutti gli aminoacidi necessari per una buona salute.

Ma vediamo di approfondire.

È scientificamente provato che i semi di canapa o di cannabis, grazie alla grande quantità di grassi sani e ai benefici nutrizionali per il nostro organismo, sono un superfood.

Di fatto, dai piccoli semi di canapa alle infiorescenze, la cannabis è ricca di proprietà benefiche per la nostra salute.

Proprio sulla base di questa affermazione sappiamo che in questi germogli troviamo ancora la perfetta proporzione di acidi grassi Omega 3 e Omega 6, la stessa delle semenze.

Tieni presente che questi acidi grassi polinsaturi sono veramente difficili da introdurre nella dieta ma hanno un ruolo essenziale: essi sono infatti importanti agenti neuroprotettivi capaci di prevenire le malattie neurodegenerative.

Ma non è tutto.

Questi germogli di cannabis hanno un basso contenuto di grassi – pari al 30% – che è inferiore a quello di altri semi e che, se assunto in piccole quantità, è molto importante per le funzioni metaboliche e cardiache e per le corrette prestazioni cognitive.

Leggi anche: Essiccazione e concia della cannabis: come funziona e perché viene effettuata

Germogli di canapa sativa: fonte di aminoacidi e ricca di antiossidanti

Come avrai intuito, i germogli hanno davvero numerose proprietà alimentari, ma non è certo finita qui.

Sapevi che queste gemme contengono anche l’intera gamma di aminoacidi di base? Essi svolgono un ruolo fondamentale come componenti delle proteine di origine vegetale, il che le rende ancora più preziose per la dieta.

Inoltre, in queste piccole piante possiamo trovare l’edestina, una speciale proteina globulare che viene facilmente assorbita dal nostro organismo, fonte di una rapida carica energetica.

Le gemme di cannabis contengono anche alcuni grandi alleati per la buona conservazione del nostro organismo e della nostra salute: gli antiossidanti. Essi tengono a bada i radicali liberi, colpevoli di invecchiare e ossidare le nostre cellule.

E come lo fanno?

Semplice, rendendoli meno offensivi e aiutando a mantenere l’equilibrio nel nostro corpo.

germogli di canapa sativa

Germogli di canapa: il ruolo della cannaflavina

All’interno dei germogli è presente un’elevata percentuale di cannaflavina.

Aspetta, la ‘cannafla’ che? 🧐

Si tratta di un potente antinfiammatorio e flavonoide unico nel suo genere, perché si trova solo nella pianta di cannabis.

Le tre cannaflavine scoperte nei germogli fanno parte dei flavoni, un sottogruppo del più ampio gruppo dei flavonoidi presenti in tutto il regno vegetale

Esse sono essenziali come pigmenti, perché conferiscono alle piante il loro colore e hanno proprietà antiossidanti. Per questo motivo, le cannaflavine sono note come metaboliti secondari, il che significa che sono vantaggiose per la pianta ma non essenziali per la sua sopravvivenza, crescita e riproduzione.

Ma perché sono così importanti anche per l’uomo?

Tutte e tre le cannaflavine contribuiscono alla versatilità terapeutica della pianta di cannabis e possono trattare disturbi infiammatori, tumori e altro ancora.

Esatto, hai letto bene.

Attualmente sono disponibili solo prove limitate sui benefici per la salute e sugli usi medicinali delle cannaflavine in ambito clinico. Tuttavia, una scoping review di 26 studi basati su ricerche originali ha riassunto ciò che è stato trovato finora in modelli preclinici. Questi risultati indicano le promettenti proprietà medicinali e terapeutiche delle cannaflavine, evidenziando il loro potenziale per la trasposizione clinica.

Proprietà antinfiammatorie

I modelli cellulari animali hanno dimostrato che le cannflavine A e B hanno una potente attività antinfiammatoria.

Questo perché inibiscono:

  • la produzione di un gruppo di lipidi associati alle prostaglandine (questi lipidi guidano la risposta infiammatoria e sono associati alle malattie infiammatorie);
  • un enzima coinvolto nella produzione di leucotrieni (un altro composto associato alle malattie infiammatorie).

Si pensa che le attività antinfiammatorie delle cannaflavine possano essere sfruttate e utilizzate come antidolorifico naturale. Questo sarebbe molto vantaggioso perché non creando dipendenza, diventerebbero un’ottima alternativa ai farmaci antidolorifici come gli oppioidi e i FANS.

Proprietà antitumorali

L’isocannaflavina B è un isomero della cannaflavina B, il che significa che ha una struttura chimica leggermente diversa, ma per il resto ha proprietà molto simili alla cannaflavina B.

Uno studio ha dimostrato che l’isocannaflavina B è un agente immunoterapico efficace in modelli cellulari di cancro al pancreas. L’effetto è stato più significativo quando l’isocannaflavina B è stata associata a un biomateriale per radioterapia (un trattamento oncologico tradizionale). I risultati sono stati promettenti, con un aumento della sopravvivenza complessiva e una riduzione delle dimensioni dei tumori primari e secondari.

Risultati simili sono stati osservati in uno studio su cellule di cancro al seno umano. L’isocannaflavina B ha soppresso la proliferazione di queste cellule cancerose arrestando il ciclo cellulare e aumentando l’apoptosi (morte cellulare programmata).

Proprietà neuroprotettive

Le cannaflavine, in particolare la cannaflavina A, possono avere effetti neuroprotettivi contro la fibrillazione da amiloide B, una proteina che può formare placche e contribuire alla malattia di Alzheimer.

È importante notare che questo effetto protettivo è stato osservato solo a bassa concentrazione di cannaflavina A, perché se fosse più elevata potrebbe causare neurotossicità.

Leggi anche: Il Rick Simpson Oil (RSO): che cos’è e funziona davvero?

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto alcune delle principali proprietà alimentari e terapeutiche dei germogli di canapa sativa.

Se dunque sei alla ricerca di prodotti della migliore qualità visita Justbob, l’italianissimo e-commerce che si è convertito in un vero e proprio punto di riferimento per l’intero settore.

Ti aspettiamo su Justbob, a presto!