La cannabis può aiutare il mondo salvando le api.

la cannabis può salvare le api

Negli Stati Uniti la cannabis sta contribuendo a salvare milioni di api, ecco perché.


La produzione di cannabis a livello industriale (qui in Italia cannabis light) potrebbe essere molto utile per salvare api. Questi piccoli esseri viventi sono fondamentali per la vita del nostro pianeta, in quanto svolgono un ruolo essenziale per il mantenimento della biodiversità. E di conseguenza per la preservazione di persone, animali e piante.

Ma molto spesso ce ne dimentichiamo, tanto che le api stanno scomparendo in molte parti del mondo per via dei pesticidi utilizzati nell’agricoltura intensiva. L’egoismo dell’uomo è palpabile quindi anche su questo fronte. Specialmente nei Paesi più ricchi si pensa a produrre cibo in misura eccessiva rispetto a quella necessaria piuttosto che proteggere una specie indispensabile per la sopravvivenza della Terra stessa.

Un esperimento condotto negli Stati Uniti ha però evidenziato come le colture di cannabis attirino le api, i fiori di marijuana forniscano loro un’eccellente fonte di polline… E soprattutto non provochino la morte di questi insetti, in quanto la coltivazione delle piante di canapa si effettua senza l’utilizzo di pesticidi e altri composti chimici.

coltivare cannabis light favorisce vita delle api

Lo studio sulla cannabis e le api condotto negli Stati Uniti.

Pubblicato nel volume 122 del periodico Biomass and Bioenergy, lo studio dei benefici della coltivazione di cannabis sulle api è stato condotto nel nord del Colorado, dove la fioritura della canapa sativa avviene tra la fine di luglio e la fine di settembre.

In questo periodo le zone a nord del Colorado scarseggiano notevolmente di piante da coltivazione adatte all’impollinazione. E i fiori di cannabis producono abbondanti quantità di polline in quanto crescono su piante anemofile, ovvero piante che vengono impollinate dall’azione del vento.

Dunque uniamo questi due fattori:

  1. I fiori di marijuana producono grosse quantità di polline.
  2. Nel Colorado del nord, le piante di cannabis fioriscono proprio quando le piante adeguate all’impollinazione scarseggiano.

Lo studio Bee diversity and abundance on flowers of industrial hemp (Diversità e abbondanza di api sui fiori di canapa industriale), condotto da due ricercatori del Dipartimento di Scienze del suolo e delle colture della Colorado State University, si basa proprio su queste premesse.

Infatti i fiori di canapa sativa  potrebbero aiutare le api a sopravvivere nei luoghi e durante i periodi in cui il polline scarseggia. Non solo: aumentare nettamente la coltivazione di cannabis in tutto il mondo potrebbe eliminare lo stato di sofferenza delle api, uno dei problemi più importanti del nostro pianeta.

Ai fini dello studio i ricercatori hanno piazzato dieci trappole nei campi di cannabis industriale nel nord del Colorado e catturato le api nel periodo di massima fioritura delle piante.

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Quali sono i risultati dello studio riguardo l’abbondanza e la varietà di api nelle piante di cannabis in fiore?

Durante lo studio sono stati rilevati 23 generi diversi in oltre 2000 api catturate nel corso di cinque giorni. Le specie più abbondanti sono stati in primis l’ape europea (Apis mellifera), presente al 38% nel totale delle api.

sopravvivenza api e coltivazione di cannabis

L’ape europea è seguita dalla Melissodes bimaculata (25%) e dalla Peponapis pruinosa (16%).

Come puoi notare, queste tre specie costituiscono il 79% delle api totali catturate.

Sebbene i fiori di cannabis non possiedano nettare, presentano polline in abbondanza da poter nutrire, evidentemente, tantissime api. Se in cinque giorni, con sole dieci trappole, ne sono state catturate 2000, immagina quante api fossero all’opera su tutta la superficie coltivata. 

Questo risultato può essere messo a confronto con ulteriori ricerche che analizzavano la diversità e l’abbondanza di api in altre colture (per esempio quelle di colza). Tali coltivazioni hanno attratto un numero inferiore di api e una inferiore varietà di questi insetti.

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Perché lo studio sulla canapa e le api è così importante?

I fiori di canapa potrebbero costituire un ruolo molto importante nel fornire alle api altre opzioni nutrizionali oltre quelle già presenti, specialmente nei periodi e nelle zone in cui la presenza di polline e nettare scarseggia.

Lo studio condotto in Colorado potrebbe essere applicato al problema della scarsità delle api nel mondo, le quali si trovano costrette a fronteggiare una serie di fattori di stress importanti. E uno di questi è la mancanza di salute (a causa dell’abbondanza di pesticidi, fertilizzanti chimici e altro) negli habitat delle api.

Trovare una piantagione impollinatrice priva di sostanze dannose per le api è dunque fondamentale per la sopravvivenza di questi insetti e degli ecosistemi di cui fanno parte. La canapa può essere dunque una coltura estremamente preziosa e attraente sia per le api da miele (ovvero quelle allevate in cattività) sia per le api selvatiche.

Non solo: la possibilità di avere accesso a una varietà di fonti nutritive è importante affinché le api sviluppino tolleranza agli agenti patogeni. E si tratta dunque di un punto in più per la sopravvivenza degli insetti.

Però, affinché si garantisca anche la sopravvivenza delle piante di canapa in caso di aumento delle colture, è importante controllare gli insetti dannosi per le stesse, i quali potrebbero intensificarsi in proporzione all’estensione delle coltivazioni. E i ricercatori lo sanno bene. Nelle conclusioni chiedono che le informazioni ottenute durante lo studio vengano utilizzate ai fini dello sviluppo di un piano di gestione dei parassiti integrato alla protezione degli insetti impollinatori.

Ciò significa che non si dovrebbero utilizzare pesticidi e altri prodotti dannosi per le api al fine di eliminare i parassiti della cannabis.

Dunque come fare?

Esistono tantissimi insetti adatti all’eliminazione dei parassiti della canapa, utilizzati sia nella coltivazione della marijuana light che nella produzione di quella terapeutica. Introducendo questi insetti si evita l’utilizzo di sostanze chimiche e non si compromette la vita delle api.