CBD olio: effetti positivi e negativi sull’organismo

cbd olio effetti

Tutti gli effetti, positivi e negativi, dell’olio di CBD sul cervello umano e più in generale sull’organismo.


Il CBD (cannabidiolo) è sicuramente il cannabinoide non psicoattivo più celebre, al centro dei recenti studi scientifici che ogni giorno che passa ne trovano altre applicazioni terapeutiche.

L’olio CBD, in particolare, è il metodo di assunzione legale per eccellenza: la legge italiana del 2 dicembre 2016, n.242, infatti, legalizza completamente la compravendita di cannabis light e derivati, ma ne vieta il consumo per scopi ricreativi.

Fumare marijuana light, per quanto sia legale acquistarla, resta un reato amministrativo. L’olio CBD, invece, legalmente considerato un integratore, non solo non necessita di ricetta medica ma può essere consumato senza rischio di essere fermati dalle forze dell’ordine.

Disponibile sul mercato in varie concentrazioni (in genere dal 2,5% al 30%), ciò che lo caratterizza è la versatilità di assunzione:

  • Gocce di olio CBD, in soluzione sub-linguale o anche per uso esterno (in quest’ultimo caso da applicare direttamente sulla cute). Le trovi disponibili in diverse concentrazioni su justob.it;
  • Capsule edibili, in confezioni salva freschezza, sono considerate un supplemento alla dieta e indicate per coloro che non apprezzano il sapore particolare dell’olio di CBD;
  • Olio CBD per vaporizzatori, per coloro che apprezzano la socializzazione e la gestualità del fumare ma vogliono evitare le controindicazioni dell’assunzione di fumo ad alte temperature e delle altre sostanze cancerogene derivate dalla combustione delle cartine;
  • Creme e pomate a base di olio CBD, da applicare direttamente sulla cute, prive di alcun rischio anche in caso di ingestione.

Ma perché mai dovresti utilizzare l’olio di CBD? Quali sono i suoi effetti benefici? Scoprilo nel prossimo paragrafo!

CBD olio: effetti positivi dati dalla sua assunzione

La fortuna dell’olio di cannabis è dovuta in gran parte alla scoperta dei numerosi effetti positivi e delle proprietà terapeutiche del cannabinoide, che hanno convinto anche chi non è un appassionato consumatore di marijuana.

Non essendo un cannabinoide psicoattivo, inoltre, il CBD non è legato allo “sballo”, peculiarità del THC, l’altro maggiore metabolita della cannabis. Anche chi non è interessato al THC e ad effetti psicotropi, dunque, si è avvicinato all’olio di CBD esclusivamente per le sue proprietà.

Vuoi conoscere le particolarità di THC e CBD? Leggi il seguente articolo: “THC e CBD: cosa sono? Ecco tutte le differenze“.

Un altro motivo alla base della fortuna dell’olio CBD è l’assenza di controindicazioni serie e potenzialmente letali per l’organismo.

Ma insomma, ora forse stai perdendo la pazienza… Eccoti subito le proprietà e i benefici di questo prodotto:

olio di cbd per dormire

  • Effetti ansiolitici, antidepressivi e anticonvulsivanti. Fai attenzione però: in questi casi ti consigliamo prima di tutto un consulto con uno specialista e, solo successivamente, l’assunzione di olio CBD per contrastare i sintomi di ansia, depressione e gli spasmi muscolari involontari. Non sostituirlo in alcun caso (a meno che non te lo consigli il medico) con i farmaci: l’olio CBD non è un medicinale.

Le potenzialità di impiego dell’olio CBD sono, dunque, assai vaste.

Proprio in quanto non presenta effetti psicoattivi, nella lista di sostanze proibite della World Anti-Doping Agency del 2018, in vigore dal 2019, il CBD non è più presente: gli atleti possono ricorrere a prodotti a base di CBD per lenire dolori e crampi da sovraffaticamento, strappi muscolari, contusioni, etc.

Effetti negativi dell’olio di CBD

L’International Journal of Neuroscience nel 2009 pubblicò uno studio durante il quale, per 6 settimane, venne somministrato a pazienti affetti da disturbi del movimenti distonico olio CBD in dosaggi compresi tra i 100 mg e i 600 mg. Parallelamente i pazienti assumevano anche i loro farmaci regolari.

L’esito fu un generale e diffuso miglioramento dei disturbi motori.

Tuttavia si presentarono degli effetti collaterali: per dosi inferiori ai 100 mg giornalieri, alcuni pazienti riscontrarono ipotensione, secchezza delle fauci, rallentamento psicomotorio, vertigini e sedazione.

Alcuni pazienti a cui venivano somministrati più di 300 mg al giorno, invece, oltre a questi sintomi registrarono anche un aumento dell’ipocinesia e dei tremori a riposo.

Tuttavia, contrariamente a quanto i tremori a riposo e l’ipocinesia fecero ipotizzare, ovvero di una potenziale capacità del CBD di potenziare i sintomi del morbo di Parkinson, il Journal of Psychopharmacology nel 2014 pubblicò un altro studio nel quale si concludeva che l’olio di CBD risultava avere effetti positivi sulle condizioni dei malati affetti da tale morbo.

Non per ultimo, tra gli effetti collaterali va annoverato anche l’inibizione del metabolismo dei farmaci a livello epatico.

Il CBD, infatti, interagisce nel fegato con gli stessi enzimi che metabolizzano il 60% dei farmaci, rispetto ai quali il cannabidiolo si comporta come competitore.

Pertanto è necessario, nel caso in cui si è sottoposti a particolari cure farmacologiche, consultare sempre e comunque il medico prima di assumere questo particolare prodotto.

In ogni caso, come hai potuto leggere, gli effetti benefici dell’olio CBD sono numerosi, tanto da rendere il cannabidiolo (soprattutto nell’ultimo decennio) forte oggetto di studi scientifici.