Ovulo di hashish: di cosa si tratta? Facciamo chiarezza

Ecco cos’è un ovuletto di hashish e in cosa si differenzia dalla panetta

Quando si parla di hashish, ci si può riferire a numerose varietà di questo prodotto. Non a caso, nel nostro negozio online Justbob, specializzato nella vendita di cannabis legale e suoi derivati, sono presenti diversi tipi di hashish. Tra questi, c’è anche il Charas, noto ai più per la particolare forma in cui si presenta.

In questo articolo scoprirai come vengono prodotti gli ovuli di hashish, come conservarli correttamente e come riconoscerne la qualità.

Hashish Charas

Ovulo di hashish: che cos’è il Charas e come viene prodotto

Tra gli appassionati di cannabis light c’è tanta gente che, oltre a cercare informazioni su marijuana legale e olio di CBD (e relativi effetti), è incuriosita anche da uno dei derivati più famosi della pianta: l’hashish. Come forse già saprai, questo prodotto si ottiene dalla resina della canapa e solitamente lo si trova sotto forma di panette. Tuttavia, a seconda del metodo di lavorazione, l’hashish può presentarsi anche in forma ovoidale.

In questi casi, si parla di Charas. Dietro la diversa forma dell’hashish, dunque, c’è il tipo di trattamento a cui viene sottoposta la resina a partire dalla sua estrazione dalla pianta. Gli ovuli sono il frutto di un metodo indiano che prevede lo sfregamento delle mani sulle infiorescenze delle piante vive. La resina che resta attaccata alla pelle viene poi staccata, pressata e modellata. Il risultato finale è una sorta di pietra a forma di ovetto.

Questo tipo di hashish, oltre a essere di qualità superiore rispetto a quello in panette (che si ottiene mediante la battitura delle piante recise, la raccolta dei tricomi in un setaccio e la successiva pressatura), ha un colore più scuro (per via dell’ossidazione) e una consistenza malleabile ma più massiccia dell’hashish più comune. Inoltre, la sua superficie risulta più liscia.

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Come si conservano gli ovuli di hashish

Tutti i tipi di hashish, al fine di preservarne le proprietà ed evitarne il deterioramento, devono essere conservati nel modo giusto. Prima di parlartene, però, è opportuno ricordarti che l’hashish ‘tradizionale’ è illegale in Italia e in tanti altri Paesi del mondo. Quando parliamo di metodo di conservazione, dunque, facciamo riferimento all’hashish legale, ovvero quello che presenta una percentuale di THC (tetraidrocannabinolo) così bassa da non causare effetti psicotropi in caso di assunzione.

Chiarito questo, vediamo come si conservano gli ovuli di Charas. Partiamo dal presupposto che l’aria, il caldo e l’umidità sono nemici di questo prodotto perché, oltre a modificarne le caratteristiche chimiche, possono danneggiarlo irrimediabilmente. Per mantenere intatte le sue proprietà e preservare il suo aspetto è consigliabile avvolgerlo in una pellicola avendo cura di farla aderire perfettamente alla superficie. Nonostante la loro superficie esterna crei una barriera con l’esterno, infatti, gli ovuli mantengono un minimo di porosità.

Un altro metodo efficace consiste nel conservare gli ovuli all’interno di un contenitore a chiusura ermetica (preferibilmente di vetro), al riparo dalla luce e dalle alte temperature. Per andare sul sicuro, sarebbe meglio conservare l’hashish Charas a temperature non superiori ai venti gradi. D’estate, dunque, la soluzione ottimale potrebbe essere quella di alloggiare il barattolo di vetro con dentro gli ovuli (rivestiti con della carta da forno) all’interno del frigorifero.

Assolutamente da evitare il freezer, in quanto anche una temperatura troppo bassa può rovinare la struttura dell’hashish.

Resina di cannabis

Hashish Charas di qualità: lo riconosci così

Come già anticipato in precedenza, gli ovuli Charas sono l’espressione migliore dell’hashish dal punto di vista qualitativo. Il loro odore, infatti, si accosta tantissimo a quello delle infiorescenze e, grazie al tipo di estrazione e lavorazione, conservano meglio determinate proprietà. Tuttavia, per avere la certezza che la qualità dell’hashish sia ottimale, è opportuno saper riconoscere alcuni segnali.

Innanzitutto, è importante effettuare una verifica sul colore, che dovrebbe avere tonalità scure (dal nero al marrone); in secondo luogo, dovresti eseguire un esame tattile e assicurarti che la superficie degli ovuli sia liscia e leggermente appiccicosa. Un campanello di allarme che dovresti essere in grado di riconoscere è rappresentato dalla presenza di striature verdi: queste indicano che nell’hashish ci sono residui vegetali che nulla hanno a che vedere con la resina.

Un’altra caratteristica che la dice lunga sulla qualità degli ovuli è la consistenza, che dovrebbe essere compatta nella normalità e ammorbidirsi con il calore. Esiste un test per capire se la qualità dell’hashish è buona. Per effettuarlo è sufficiente sezionare un pezzo di hashish e sottoporlo al calore di una fiamma. Se questa si spegne subito e il frammento di ovulo si annerisce è possibile che il prodotto includa additivi chimici, oli sintetici o paraffine. Un ovulo di qualità, invece, sotto la fiamma dovrebbe iniziare subito ad ammorbidirsi e a ‘friggere’. Pertanto, se esegui questo test e noti questi effetti, puoi star certo (o certa) che l’ovulo che hai tra le mani è di pregevole fattura.

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In conclusione

In questo articolo abbiamo parlato di una tipologia di hashish molto apprezzata dagli appassionati e dai collezionisti di cannabis light in Italia. Se anche tu vuoi acquistare degli ovuli di hashish CBD in sicurezza, fallo su Justbob. Nel nostro shop online troverai questa e altre qualità di hashish legale, oltre a diversi tipi di erba CBD e tanti altri prodotti legati al mondo della canapa light.

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