Semi di marijuana a crescita rapida: caratteristiche e peculiarità

semi di marijuana a crescita rapida

Cosa sono i semi di marijuana a crescita rapida (fast Flowering Seeds)?


I semi di marijuana sono uno dei prodotti più quotati degli ultimi tempi: totalmente legali in Italia (seppur la germinazione sia proibita), particolarissimi e molto ricercati, possono essere oltretutto di diverse tipologie.

Tra queste troviamo i semi regolari, quelli femminizzati, quelli autofiorenti femminizzati e i famosissimi Fast Flowering Seeds, ovvero semi di marijuana a crescita rapida o accelerata.

Queste particolari semenze nascono dall’incrocio di vari ceppi di cannabis autofiorenti con la genetica veloce oppure da un metodo che consiste nel far saltare la fase vegetativa alla pianta autofiorente produttrice di semi, portandola direttamente alla fioritura.

Ciò comporta la produzione di semi che possono generare, potenzialmente, delle piantine a crescita rapidissima (pronte per la raccolta dei fiori in circa 6 o 7 settimane). Non è tutto: essendo le autofiorenti anche femminizzate, queste piantine hanno il 99,9% di possibilità di essere di genere femminile.

Ti ricordiamo però che la coltivazione di queste piante non è possibile in Italia, in quanto potrebbero produrre fiori ricchi di THC e di conseguenza illegali nel nostro Paese (il limite di THC consentito è fissato allo 0,2%).

Caratteristiche dei semi a fioritura rapida

Generalmente un raccolto di marijuana impiega un’intera stagione per fiorire completamente, ovvero circa 3-5 mesi. Tuttavia, con semi di THC a fioritura breve, la piena fioritura può essere realizzata in sole 6 o 7 settimane.

Questi ceppi sono geneticamente codificati, quindi fioriscono in tempi rapidi.

tempi fioritura semi di marijuana veloci

I produttori esteri di questi semi, come i nostri eccellenti fornitori BSF Seeds, possono piantarli sia Indoor che Outdoor. Le piantine autofiorenti sono infatti incredibilmente resistenti agli agenti esterni, alle muffe e ai parassiti in quanto presentano i geni della cannabis ruderalis.

Coltivare questi semi indoor permette ai produttori di sviluppare un raccolto più piccolo ma molto più velocemente. La coltivazione outdoor massimizza invece la resa del loro raccolto, il quale oltretutto cresce molto più velocemente che con altri tipi di semi. E, poiché le piante fioriscono così velocemente, i produttori hanno buone probabilità di evitare il cattivo tempo.

Non a caso questi tipi di semi di cannabis sono amatissimi poiché richiedono pochissima manutenzione sia se coltivati all’aperto che al chiuso.

Per non parlare del fatto che la loro fioritura non dipenda assolutamente dalle stagioni e/o dalla quantità di luce ricevuta, bensì esclusivamente dall’età della pianta (che, come hai potuto leggere, fiorisce in brevissimo tempo).

Differenza tra semi di marijuana femminizzati, autofiorenti e autofiorenti a crescita rapida

Semi di marijuana femminilizzati (o femminizzati)

I semi di marijuana femminizzati vengono generalmente prodotti a partire dalla vaporizzazione sulle piante di marijuana femminili, in piena fioritura, di una sostanza che inibisce un ormone coinvolto nella fioritura.

Tale operazione comporta la produzione di sacche di polline (tipiche della pianta di genere maschile) su una pianta di genere femminile. Se tale piantina ne impollina un’altra non trattata a livello ormonale, quest’ultima produrrà dei semi capaci di generare al 99,9% piantine di genere femminile, ovvero quelle che producono le infiorescenze ricche di THC!

Tali piante comunque presentano una crescita stagionale, che dunque dipende dalle quantità di luce e buio ricevute, e il raccolto può avvenire soltanto dopo un periodo di tempo che va dai 3 ai 5 mesi dalla germinazione.

Semi di marijuana autofiorenti

La produzione di questo particolari semi avviene da parte di ceppi di marijuana femminizzata incrociati con ceppi di cannabis ruderalis. Dall’impollinazione nascono dei semi che possono generare al 99,9% delle piantine femminili la cui maturazione e fioritura non dipendono dalle stagioni ma solo dal passare del tempo.

I tempi di raccolta dei bud sono molto brevi, ovvero al massimo 10 settimane dalla germinazione.

Le piante, avendo genetica ruderalis, sono basse e molto resistenti a muffe, parassiti e malattie, dunque sono perfette per qualsiasi tipologia di coltivazione.

Semi di marijuana a crescita rapida

Nati dall’incrocio di numerose specie a crescita ultra rapida o dallo stress delle piante autofiorenti, le quali vengono portate direttamente alla fioritura saltando la fase vegetativa, questi semi producono le piantine più veloci in assoluto.

Come hai potuto leggere, essendo pronte per il raccolto in 6 o 7 settimane battono anche le classiche autofiorenti.

Prodotte da piantine femminilizzate, le semenze fast flowering posseggono esclusivamente geni femminili e sono capaci di generare al 99,9% piantine femmine.

Come le piante esclusivamente autofiorenti, anche quelle a crescita accelerata sono perfette per qualsiasi tipologia di coltivazione in quanto estremamente resistenti. Il trucco? Ovviamente la genetica ruderalis.

In conclusione

I semi di marijuana a crescita accelerata sono molto apprezzati specialmente dai coltivatori che vogliono produrre in qualsiasi stagione oppure indoor con poco spazio. Le piante che ne derivano presentano infatti dimensioni molto contenute e crescono molto rapidamente, tanto che i fiori raggiungono la piena maturazione in circa 6 o 7 settimane.

Essendo le piante decisamente più basse della cannabis regolare e di quella femminizzata, hanno una minore resa che però i coltivatori possono compensare grazie alla velocità di crescita (e dunque alla possibilità di piantare un maggior numero di semi in un lasso di tempo molto breve).

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