Perché non è (mai) una buona idea fumare i semi di canapa

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Fumare i semi di canapa? Vediamo perché è una pessima idea

Se hai deciso di aprire questo articolo, significa che ti domandi se sia possibile fumare le semenze di canapa.

Siamo onesti: non è impossibile, ma i rischi e le conseguenze sono preoccupanti (per usare un eufemismo). Emicrania, inalazione di sostanze tossiche e problemi alle vie respiratorie sono solo alcuni degli effetti collaterali.

Adesso vorresti sapere quali sono gli altri?

In questo articolo abbiamo cercato di riassumere tutti i motivi per cui non si dovrebbero mai fumare i semi di canapa.

Hai già l’impressione che questo articolo faccia al caso tuo?

Buona lettura!

fumare i semi di canapa

Ecco perché non dovresti mai pensare di fumare i semi di cannabis

Tecnicamente, è possibile frantumare i semi di cannabis in polvere e provare a fumarli. Tuttavia, questo significa che dovresti farlo?

La risposta è assolutamente no.

Ti stai domandando perché?

Tieni presente che fumare semi di cannabis è dannoso per i polmoni e irrita le vie respiratorie del corpo, anche se si è fumatori cronici. Inoltre, quando le semenze vengono fumate creano suoni acuti e scoppiettanti, il che renderebbe la sessione di fumo – oltre che pericolosa – indubbiamente scomoda.

Ma non è tutto.

Gli effetti a lungo termine del fumo dei semi di erba sono ancora peggiori! Infatti, i semi di marijuana producono sostanze chimiche e tossine cancerogene che possono seriamente danneggiare il sistema respiratorio.

Insomma, un vero e proprio disastro.

Quindi, il nostro consiglio è di utilizzarli esclusivamente nella propria dieta o di conservarli nella propria collezione, fermo restando il fatto che fumarli è una pessima idea.

Leggi anche: Di quante ore di luce necessitano le diverse varietà di marijuana?

Quali sono i principali effetti collaterali per chi decide di fumare semi di cannabis?

Per prima cosa, fumare semi di canapa può causare forti emicranie, ma questo non è l’unico effetto collaterale di cui preoccuparsi.

L’irritazione della gola è un altro rischio comune che potrebbe sfociare in tosse persistente e mal di gola.

Secondo alcuni potrebbe anche causare complicazioni gastrointestinali come nausea, vomito e dolori addominali.

Ma proseguiamo.

Un aspetto positivo delle piante di cannabis è che non contengono composti tossici. Questo spiega perché molti consumatori che sperimentano effetti avversi spesso riportano effetti collaterali lievi e di breve durata rispetto a quelli dati da molti altri estratti di erbe.

Tuttavia, il discorso cambia improvvisamente quando si tratta di fumare marijuana e, peggio ancora, quando si opta per i semi di marijuana.

Il motivo?

Il fumo richiede la combustione, il che implica condizioni di alta temperatura che potrebbero ossidare alcuni dei composti tossici presenti nell’aria, tra cui metalli pesanti come il mercurio e composti cancerogeni come il benzopirene e il benzoantracene.

Una volta ossidati, questi composti si combinano con i semi e vengono inalati insieme al fumo prodotto. Considera, poi, che il fumo a lungo termine (di semi di cannabis e di qualsiasi altra parte della pianta) potrebbe aumentare il rischio di sviluppare malattie croniche come il cancro ai polmoni e le malattie cardiache.

cannabis

Semi di canapa: questi gli usi migliori (per sfruttare al meglio le loro proprietà)

Finora abbiamo ribadito più e più volte che non è possibile fumare i semi di canapa, ma adesso potresti domandarti allora come utilizzarli, giusto?

La buona notizia è che ci sono molte opzioni:

👉🏻più sicure;

👉🏻più salutari;

👉🏻rispettose della normativa italiana vigente (se desideri approfondire, puoi trovare tutte le informazioni cliccando qui).

Come abbiamo anticipato poco fa, sono sempre più le persone che hanno deciso di introdurre i semi di canapa all’interno della loro dieta. Ricchi di omega-3 e omega-6, sono perfetti per condire una buona insalata, ad esempio, realizzando un pasto bilanciato.

Infatti, come immaginerai, è veramente difficile trovare degli alimenti che contengano questi acidi grassi polinsaturi, per cui le semenze si prestano perfettamente a tale scopo.

Che altro?

In alternativa, la legge non vieta la detenzione di semi per collezionismo: non è strano infatti che molti appassionati li conservino in barattoli speciali proprio per questo motivo.

Leggi anche: Infiorescenze di canapa: cosa sono e che proprietà hanno?

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto perché non è una buona idea fumare i semi di canapa.

Come avrai letto, i rischi sono molteplici: emicranie, problemi alle vie respiratorie e di carattere gastrointestinale. Inoltre, l’esperienza potrebbe rivelarsi poco piacevole, dato che le semenze rischiano di scoppiettare.

Per finire, la combustione, necessaria per poterle fumare, potrebbe causare l’ossidazione di sostanze altamente nocive e cancerogene presenti nell’atmosfera.

Per farla breve, è preferibile utilizzare i semi di canapa solamente nella propria dieta o per motivi di collezionismo.

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