Sweet berry: la cannabis light dolce come un frutto.

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La sweet berry è una tipologia di cannabis light dall’aroma dolce e fruttato. Scopri tutto a riguardo!


La Sweet Berry è una tipologia di marijuana light caratterizzata da un aroma ed un sapore fruttato.

Appartenente alla categoria purple, per via del colore purpureo delle inflorescenze, la Sweet Berry è coltivata impiegando tecniche agricole all’avanguardia, in modo da preservarne a pieno aromi e sapori ed evitare l’impollinazione delle piante di sesso maschile.

Le inflorescenze femminili vengono vendute in pacchetti sigillati e non subiscono trattamenti successivi all’essiccazione. Non solo: tutti i nostri lotti provengono da coltivazioni indoor biologiche. 

Si tratta dunque di un prodotto naturale al 100%, strettamente controllato e completamente legale.

Infatti il metabolita psicotico, il THC (tetraidrocannabinolo), è presente in concentrazioni inferiori al limite di tolleranza dello 0,6%, coerentemente alla legge del 2 dicembre 2016, n.242. La quantità di CBD è invece decisamente elevata (in genere più alta del 22%).

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Caratteristiche della pianta di marijuana light Sweet Berry

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Come tutte le piante di cannabis light Sative, la Sweet Berry si contraddistingue per il fusto alto e frondoso.

Le infiorescenze si concentrano prevalentemente alle estremità delle ramificazioni e non – come invece succede nella Cannabis Indica – in corrispondenza dei nodi.

Rispetto alla varietà Indica, dunque, la Sweet Berry non assume la classica conformazione a cespuglio e preferisce uno sviluppo equilibrato sia in altezza che in larghezza, necessitando di maggior spazio.

Le piante, se coltivate all’aperto, possono raggiungere un’altezza notevole: si parla in media di 2,5/3 metri, fino ad un massimo di 5 metri.

Lo spazio da lasciare tra una pianta e l’altra dello stesso filare, di conseguenza, aumenta notevolmente: si passa dai 20/30 centimetri della varietà indica ad un minimo di 50/60 centimetri, in modo da lasciare a ciascun esemplare lo spazio necessario per sviluppare a pieno i rami e le radici.

La resa è maggiore rispetto alla varietà Indica, con una quantità di inflorescenze per pianta che può variare dai 650 ai 700 grammi. Se la pianta, invece, viene lasciata a seme, questi sono contenuti in frutti marroni, con endosperma carnoso e embrione ricurvo.

Se coltivate indoor le piante di Sweet Berry raggiungono un’altezza compresa tra i 100 e i 140 centimetri, con una resa che varia dai 500 ai 550 grammi per metro quadro.

Le foglie lanceolate, le basali alternate a quelle più alte, raramente crescono singolarmente, caratterizzate da sfumature purpuree, la rendono una pianta estremamente gradevole anche dal punto di vista estetico.

Come tutte le Sative, la Sweet Berry presenta un periodo vegetativo molto rapido e costante anche in periodo di fioritura. Contrariamente alla varietà Indica, la fioritura è più lenta della fase vegetativa e le inflorescenze sono meno voluminose, per quanto più numerose per via delle dimensioni maggiori della pianta.

Sweet Bery: caratteristiche delle infiorescenze

La marijuana light Sweet Berry presenta inflorescenze dalle gradevoli sfumature purpuree, compatte e morbide, di media grandezza e ricche di resina.

Talvolta i fiori possono raggiungere anche i due grammi di peso l’uno e non vengono mai separato per il confezionamento, in modo da non disperderne l’aroma.

Le forme tondeggianti sono interrotte dai pistilli arancioni che emergono dall’intreccio di cristalli di resina. Esposti alla luce, sono infatti i cristalli di resina che rivelano le sfumature purpuree e che donano alla Sweet Berry il suo peculiare aspetto.

Il principale punto di forza delle infiorescenze di Sweet Berry, tuttavia, è dato dall’aroma e dal sapore. Vediamo insieme i dettagli:

  • L’aroma è assai complesso: risaltano sicuramente le note fruttate, in prevalenza ciliegia e mirtillo, ma un esame più attento porta all’attenzione anche sentori di agrumi. L’effetto è complessivamente balsamico: gli odori sono ben definiti e si armonizzano tra loro, senza che l’uno sovrasti l’altro. Ciò rende la Sweet Berry una varietà di cannabis light perfetta sia per intenditori, i quali ne possono apprezzare a pieno le delicate sfumature, sia per principianti, i quali possono confrontarsi con un prodotto di eccellente qualità, capace di stuzzicare tutti i sensi.
  • Il sapore è complementare all’aroma: la Sweet Berry palesa progressivamente tutte le proprie note fruttate nel tempo. Inizialmente emergono le note di agrumi, seguite in progressione dal sentore di ciliegia e di mirtillo. Il fumo scorre piacevolmente in gola e non raschia, in modo da non arrecare disturbo anche ai palati non abituati all’assunzione di cannabis. Gli intenditori a volte riconoscono note acidule finali che, tuttavia, non creano disarmonie con le vibranti sfumature fruttate e che risultano sensibili solo ai palati più allenati.

Gli effetti della Sweet Berry

Come ogni Sativa light, la Sweet Berry presenta una concentrazione di THC inferiore allo 0,6%. Il CBD, come hai potuto leggere in precedenza, è medio-alto: va solitamente oltre il 22%.

Molti consigliano di lasciar arieggiare le inflorescenze per qualche ora prima di consumarle, in modo da far emergere a pieno gli aromi e i principi attivi.

La sensazione predominante è quella di un intenso relax che non stona (ricordiamo che la marijuana light non ha effetti psicotropi). È dunque capace di donare momenti tranquilli che possono durare anche per più ore.

Il consumo di Sweet Berry si presenta, quindi, come un’esperienza che vale l’acquisto.Concede non solo la tranquillità e il rilassamento derivati dall’assunzione di CBD, ma soprattutto stimola positivamente gli altri sensi.

L’acquisto è totalmente legale per quanto l’uso a scopo ricreativo rimanga un reato amministrativo e il consumo in pubblico resti vietato.

Aprire la confezione di Sweet Berry, così come indicato sul pacchetto, non è un’operazione che può essere fatta all’aperto ma è necessaria la discrezione e la privacy delle mura domestiche.