Burro alla marijuana: la ricetta del famoso cannabutter!

burro alla marijuana

Leggi la ricetta del burro alla marijuana ed utilizza il cannabutter per dare un tocco in più alla tua cucina.


Stai cercando la ricetta del cannabutter, ovvero il burro alla marijuana light (e non)?

Hai aperto l’articolo giusto: oggi ti spiegheremo quali sono i benefici di assunzione di questo prodotto, gli ingredienti ed il procedimento corretto per realizzarlo.

Iniziamo subito!

La marijuana light in cucina

La cannabis light è sempre più presente nelle ricette gastronomiche mondiali, da quelle più popolari per arrivare ai piatti offerti dagli chef stellati.

L’uso della cannabis in cucina risale alla notte dei tempi; per esempio in Italia sono state trovate intere ricette scritte tra il 1200 e il 1400, mentre è certo che anche popoli più antichi la utilizzassero per ricavarne varie pietanze.

Nei semi della cannabis sono contenuti gli otto amminoacidi essenziali per il corretto metabolismo del nostro organismo: sono ricchissimi di acido linoleico del gruppo Omega 6, contengono alti valori di vitamina E e di sali minerali indispensabili quali il calcio, il magnesio e il potassio.

Come se non bastasse la cannabis ha un alto valore proteico e contiene i grassi polinsaturi Omega 3 e Omega 6 nel rapporto di 5:1 che è quello perfetto.

La farina di canapa è molto ricca di proteine vegetali e fibre ed è priva di glutine. È quindi ideale sia per chi soffre di celiachia sia per vegani e vegetariani.

Ma ora passiamo alla ricetta vera e propria del burro di cannabis.

Ricetta del burro alla marijuana (cannabutter)

Si tratta di una ricetta gustosa e facile da realizzare per chiunque.

Dopo che avrai prodotto il tuo burro alla marijuana light lo potrai utilizzare per realizzare dolci, condire o cucinare o più semplicemente spalmarlo sul pane tostato.

Ecco di seguito gli ingredienti necessari per realizzare questo prodotto.

Ingredienti

  • 250 grammi di burro o margarina
  • ½ litro di acqua
  • 5 grammi di fiori di cannabis

ricetta burro alla cannabis

Vediamo ora il procedimento.

Come preparare il burro alla marijuana light

La prima operazione da effettuare è quella di sminuzzare finemente 5 grammi di fiori di cannabis light.

Una volta che la tua erba sarà quasi polverizzata non devi far altro che introdurla in un contenitore di vetro termoresistente e metterla in forno preriscaldato a 100 gradi per un’ora.

Mescola ogni 15 minuti la marijuana in modo che la cottura sia uniforme e che non bruci sui lati più esposti al calore.

Dopo questa fase la tua cannabis sarà simile ad un impasto di colore verde scuro. A questo punto lasciala riposare.

Nel frattempo dirigiti ai fornelli: prendi un contenitore e cuoci a bagnomaria mezzo litro d’acqua a 250 grammi di burro (se sei vegano ma vuoi provare il burro alla cannabis puoi anche utilizzare la margarina).

Adesso devi solo far sciogliere il burro lentamente senza fargli mai raggiungere l’ebollizione.

Una volta sciolto totalmente il burro aggiungi i tuoi 5 grammi di erba cotta nel forno e lasciala sul fornello per un’ora a fuoco lentissimo, mescolando spesso il composto e sempre evitando l’ebollizione.

A fine cottura vedrai che l’acqua sarà quasi tutta evaporata.

Passa tutto il contenuto in un colino, per separare il liquido ottenuto dai rimasugli di cannabis.

Ora aspetta che il tuo composto filtrato si raffreddi e poi ponilo in un contenitore di vetro.

Inizialmente conservalo in freezer perché si solidifichi a dovere; quando il composto sarà totalmente solido potrai spostarlo in frigo e sarà pronto per il consumo.

Adesso avrai ottenuto il tuo personale cannabis butter. Lo potrai usare esattamente come il burro normale in tutte le ricette che ne richiedano l’utilizzo, ad esempio per preparare una gustosa tisana alla marijuana light, degli ottimi biscotti o una torta alla marijuana.

Consigli riguardo l’assunzione di burro di cannabis

Se hai intenzione di utilizzare la marijuana classica e non quella light, ti ricordiamo che la cannabis una volta ingerita agisce in modo più lento… Ma ha un effetto molto più potente e duraturo rispetto agli effetti dovuti alla sua combustione e inalazione diretta.

Quindi se la utilizzi per produrre burro o altri ingredienti stai sempre attento alle dosi e al valore di THC presente nell’erba acquistata, al fine di evitare effetti collaterali inaspettati e indesiderati.

Nessun effetto collaterale invece può derivare dalla cannabis light in quanto il livello di THC è totalmente innocuo e l’intera filiera di produzione è controllata e certificata.

Ti sconsigliamo vivamente di utilizzare per qualsiasi tipo di ricetta la cannabis che puoi acquistare illegalmente in strada o per canali non ufficiali.

Infatti l’erba proveniente dal mercato nero viene spesso tagliata con varie sostanze che, essendo sconosciute, una volta manipolate con la cottura e ingerite potrebbero provocare seri danni al tuo organismo.