Cheese marijuana: non un formaggio bensì una varietà di cannabis

cheese marijuana light

La cheese marijuana è un tipo di cannabis dall’aroma davvero particolare. Scopri tutto a riguardo!


per chi come noi vive dal di dentro l’ecosistema della cannabis light, pensare alla Marijuana come ad un unica grande tipologia di pianta risulta un po’ riduttivo. Dopo decenni trascorsi a coltivare ed incrociare ceppi genetici, le qualità sul mercato sono veramente moltissime.

Oggi esistono numerose tipologie di cannabis, ognuna delle quali è in grado di offrire esperienze differenti e di soddisfare diversi palati. Dopotutto è sempre questione di gusti. Con la varietà “Kush“, ad esempio, si sperimentano effetti molto potenti, mentre con la “Haze” s’incontra un sapore raffinato accompagnato da effetti stimolanti. Le possibilità sono davvero infinite e come già ribadito nell’articolo “Hashish e marijuana tutte le differenze” uno dei pregi della canapa è proprio quello di dotarsi di una percentuale di THC moderata e priva di controindicazioni.

Tra le più apprezzate a livello mondiale c’è sicuramente la Marijuana Cheese. Sapore ed effetti di questa particolare categoria sono diventati un inconfondibile marchio di fabbrica e ha riscontrato il plauso di estimatori in tutto il globo, rendendola una delle più richieste di sempre.

Ma qual è la storia di questa particolare varietà di cannabis?

cheese marijuana legale

La nascita delle varietà di Cheese Marijuana

L’ibrido genetico che pare aver dato avvio a questa famiglia di cannabis sembra essere avvolto in una vera e propria leggenda. La nascita della Cheese affonda le proprie radici nei fulgidi anni ’80.

Tutto iniziò, a quanto si dice, con il viaggio di un coltivatore californiano, noto come Sam the “Skunkman“. Deciso a conoscere e migliorare le proprie tecniche di coltura, Sam volò oltre oceano, direzione Olanda, portando con sè i semi delle proprie piante.

Dopo anni di incroci, i risultati furono strabilianti e gli stessi olandesi cominciarono a chiedere a gran voce la creatura figlia delle ricerche di Sam, quella che poi sarebbe divenuta famosa come Skunk #1. Il successo si estese a macchia d’olio, attraversando i confini dei Paesi Bassi.

La produzione di questa neonata tipologia di cannabis attraversò lo stretto della Manica, incuriosendo sia per la qualità del prodotto sia per gli aromi intensi e pungenti che la contraddistinguevano. Secondo alcuni un sacchetto di semi di Skunk finì nelle mani di un coltivatore inglese, che si pose come obiettivo quello della clonazione della varietà. Era il 1988.

Quello che accadde dopo fu alquanto inaspettato. Il tratto distintivo di quella coltura colpì direttamente le narici: i primi commenti enfatizzarono gli odori di formaggio sprigionati. Le piante crebbero rigogliose così come le richieste per il nuovissimo e aromatico prodotto.

Così venne sancita la nascita della varietà di Marijuana Cheese. Negli anni ’90 si parlò di un vero e proprio boom: il prodotto era il più consumato nel Regno Unito, e fu il vero protagonista della scena rave di quel decennio.

Negli anni successivi la diffusione fu capillare e la varietà di Cannabis Cheese divenne un must in tutti i paesi dove venne legalizzata. Una storia di successo ed aromi intensi che tutt’oggi riscontra un diffuso apprezzamento tra i consumatori.

A cosa si deve l’inconfondibile gusto della Marijuana Cheese?

acido isovalverico marijuana cheese

Oggi la formula dell’originale genetica di Cheese è stata rivista: le varianti sono davvero molte ed ognuna di esse presenta delle sfumature di gusto uniche. Ciò che le accomuna è l’inconfondibile e intenso aroma di formaggio. Ma da cosa deriva questo tratto distintivo?

A volte alla base di un’armonia inconfondibile non si nasconde altro che un gioco di contrasti ben amalgamati tra loro. Nel caso della Marijuana Cheese abbiamo elementi pungenti e speziati che abbracciano delle fragranze più fresche e fruttate.

In questo gioco di rimandi tutti gli elementi partecipano attivamente. Da un lato abbiamo gli svariati terpeni delle Cheese, che uniti tra loro rilasciano aromi intensi. A questi si uniscono le punte rancide dell’acido ottanoico, il quale a sua volta accoglie le note più dolci e fruttate del metil-t-butil etere, mixati con gli acetati di etile e metile.

Come spesso accade con i formaggi, i sapori più gradevoli e intensi vengono anticipati da delle sprizzate di puzza vera e propria. Anche per questa Marijuana Cheese vale lo stesso ragionamento: la presenza di acido isovalerico scatena i terpeni più maleodoranti.

Si passa dalla puzza di pollaio dell’acido esanoico al cavolo marcio del metil mercaptano. Nel loro insieme tutti questi elementi caratterizzano la Cheese, rendendola una varietà unica nel suo genere particolarmente apprezzata anche per la realizzazione di piatti edibili come ad esempio gli immancabili muffin alla marijuana.

La Marijuana Cheese: gusto raffinato e benefici

Non è difficile intuire che quando si parla della varietà Cheese non ci si riferisce ad una Marijuana adatta a tutti. Si tratta di un gusto che attira soprattutto i palati più eccentrici, evitato da chi ha preferenze per aromi delicati.

È anche vero, però, che non si diventa una delle genetiche di Marijuana più apprezzate del panorama internazionale per nulla. Per alcuni le sfumature decisamente pungenti e gli aromi forti di questa famiglia di Cannabis rappresentano dei validi motivi per lasciarla perdere e cercare qualcosa di più adatto a loro.

Per molti, invece, il fascino del retrogusto della Marijuana Cheese è un buon pretesto per sopportare qualche zaffata più puzzolente. Quello che entra in gioco è l’effetto umami, ossia la tendenza ad annullare gli aromi più forti in nome del gusto più piacevole.

Si tratta di un prodotto per intenditori ma viene apprezzato anche dai non amanti del genere. Chi non riesce ad apprezzarla per il gusto, sicuramente può trovare enorme soddisfazione dal punto di vista dei benefici.

La cannabis Cheese è caratterizzata da un’elevata produzione di tricomi (resina) ricchi di THC, che garantiscono un’intensa esperienza di rilassamento. Forse sarebbe addirittura più corretto parlare di un vero e proprio raggiungimento della pace dei sensi, o di qualcosa di molto simile.

Accresciuti sono anche gli stati di sana euforia, oltre a dosi di intensa e pacifica felicità. Da non sottovalutare anche i potenti benefici di natura medico-terapeutico: nota è la sua efficacia contro dolori articolari, infiammazioni muscolari e artrite.

Le varianti di Marijuana Cheese vengono spesso consumate come ausilio nel contrastare episodi di ansia, depressione e insonnia. Inoltre sono anche strepitose nel combattere l’inappetenza e la nausea. I benefici agiscono molto rapidamente e con grande intensità, donando una costante sensazione di leggerezza fisica e di eliminazione dallo stress.

Non a caso abbiamo parlato di una delle varietà di cannabis di maggior successo e popolarità. Ma quali sono le tecniche da utilizzare per coltivarla?

Come si coltiva la Marijuana Cheese?

Con la Marijuana Cheese parliamo di alte concentrazioni di CBD e una percentuale di THC nelle cime che va dal 15% al 17%. Ha natura Indica per il 60% e Sativa per il 40%.

Si tratta di una pianta molto resistente e che, seguendo le giuste e dovute precauzioni, può essere coltivata piuttosto facilmente. Le cime prodotte sono molto abbondanti e fioriscono in circa 8-9 settimane. Tollera sorprendentemente bene le fluttuazioni di umidità; tuttavia è sempre consigliabile mantenere costante la temperatura (tra i 21° e i 26°).

Le varietà di Marijuana Cheese, se fatte crescere in situazioni favorevoli in termini di luce e spazio, possono persino superare i 2 m di altezza (principalmente in coltivazioni all’aperto). Questa lascia intuire come la coltivazione indoor debba essere costantemente monitorata.

La pianta deve avere spazio a sufficienza. Sarà doveroso applicare regolarmente tecniche specifiche di potatura e piegatura, affinchè non raggiunga dei livelli di altezza troppo elevati. Con le giuste attenzioni la Cheese potrà offrire importanti livelli di produzione.

Si parla di 500 grammi di resa media al metro quadro per la produzione in casa. Le tipologie di semi sono diverse ma vanno più o meno approcciate nello stesso modo. Ad esempio i semi di Exodus Cheese femminizzata, hanno una resa molto elevata (fino a 800 grammi al mq), con cime dall’elevata percentuale di THC (18,4 %).

Per chi cercasse una varietà molto più leggera e ugualmente pungente nel sapore, potrebbe tentare con i semi di Cheese femminizzata Dinafem, che hanno una resa minore e anche minor THC (intorno al 12%), oppure con la variante Auto Cheese Northern Lights.

Quest’ultima è una forma ibridata e si presenta per il 30% Sativa, 50% Indica e 20% Ruderalis. La fioritura avviene in 6 settimane ma la resa si attesta intorno a quantità modeste (110-120 gr per la produzione indoor, 220 gr per quella outdoor).

Esistono anche delle varianti dai sapori più particolari, frutto di incroci con altre qualità di cannabis, ugualmente molto apprezzate. Ne è un esempio la Sweet Cheese, nata dall’ibridazione con la Black Jack. Come suggerisce il nome la nota di formaggio risulta leggermente stemperata e tendente al dolciastro.

La fioritura avviene in circa una sessantina di giorni e produce cime con il 17,3% di THC. Molto particolare anche la genetica Bubble Cheese, nota anche come Big Buddha. Si tratta, anche in questo caso, di un incrocio ottenuto tra Bubble Gum Cheese e Bubba Kush Reversed S1.

Questa particolare varietà è nata in Inghilterra e vanta un sapore che unisce la fragranza fruttata della Kush, l’aroma di formaggio della Cheese e una sorprendente nota di gomma da masticare.

In conclusione…

Da quello che abbiamo visto la Marijuana Cheese non è una semplice qualità di cannabis, ma una vera e propria esperienza che non aspetta altro che essere assaggiata. Vorresti provarla e sei incuriosito? Eccoti servito, prova la nostra Lemon Cheese, te ne innamorerai!