Coltivazione biologica & cannabis: questi i benefici rispetto alle coltivazioni non bio

coltivazione biologica della canapa legale

Vuoi scoprire dettagli e vantaggi della coltivazione biologica nel mondo della cannabis? Ecco che cosa è importante sapere

Negli ultimi decenni si sente sempre più spesso parlare di coltivazione biologica.

La volontà di voler tornare alle origini, eliminando l’utilizzo di prodotti ottenuti tramite sintesi chimica, deriva dalla volontà di limitare i danni all’ambiente, ma anche alla salute di uomini e animali.

Ma non è tutto qui, pare che la coltivazione biologica, specialmente in determinate colture, sia anche in grado di generare dei prodotti di qualità decisamente migliore rispetto a quelli ottenuti dalla coltivazione non bio.

La cannabis legale rientra tra questi casi.

Vuoi sapere quali sono tutti i vantaggi di coltivare la cannabis biologicamente? 

Ecco le risposte in questo semplice e chiaro approfondimento.

Coltivazione biologica della cannabis

Coltivazione biologica: che cos’è?

Prima di parlare dei vantaggi di questa tecnica di coltura sulla cannabis light è fondamentale chiarire in che cosa consiste la coltivazione biologica.

L’obiettivo delle coltivazioni biologiche è quello di ricreare l’ambiente equilibrato e fertile che si genera normalmente in natura, in modo tale che le piante possano crescere sane e rigogliose senza utilizzare fertilizzanti, pesticidi o altre sostanze chimiche.

La coltivazione biologica negli ultimi anni ha avuto un grande successo perché l’agricoltura tradizionale, nonostante si possa rivelare utile per la resa dei contadini, ha avuto un terribile impatto sull’ambiente.

Molti composti chimici (spesso derivati dal petrolio) e pensati per uccidere insetti, microrganismi e funghi o utilizzati per diserbare, hanno stravolto l’equilibrio di numerosi territori, falde acquifere e la biodiversità degli animali.

Ma non solo, determinate sostanze si stanno rivelando sempre più tossiche anche per l’uomo, basti pensare al tanto nominato glifosato.

Coltivare in modo biologico sia la canapa legale che qualsiasi altra pianta significa prendersi cura del suolo e di tutto l’ecosistema che lo rende equilibrato, in modo che possa rendersi utile per lo sviluppo delle piante.

In natura, infatti, le piante si nutrono delle sostanze presenti nel terreno, nel quale insetti, funghi, microrgnismi e deiezioni di animali hanno un ruolo determinante.

Sostanzialmente i prodotti biologici sono quelli che provengono solo ed esclusivamente da sostanze organiche e sui quali non è stato fatto nessun utilizzo di sostanze artificiali.

Leggi anche: Aroma & cannabis: i 3 fattori (principali) che ne assegnano il gusto

Agricoltura biologica pro e contro nel mondo della canapa

Oggi la richiesta di canapa light coltivata con metodi biologici è in costante aumento. 

Il motivo è da collegare al fatto che la qualità delle piante coltivate biologicamente risulta essere decisamente superiore sotto vari punti di vista e che, specialmente se la canapa viene utilizzata per scopi curativi sotto supervisione medica, si ha la certezza di non assumere sostanze dannose per l’organismo.

Ma quali sono i pro e i contro dell’agricoltura biologica nel settore della cannabis?

Partiamo con i “contro”.

Chi è contrario alla coltivazione biologica della canapa lo è prevalentemente per questioni di produttività

Coltivare le piante di marijuana con l’ausilio dei fertilizzanti chimici, infatti, velocizza tantissimo la crescita della pianta, garantendo un maggior profitto ai canapicoltori.

Nonostante il metodo di crescita più lento delle colture biologiche per tanti possa sembrare uno svantaggio però, determina una migliore qualità della pianta. Ed ecco che arrivano i lati positivi.

Le ragioni principali per scegliere di coltivare biologicamente la cannabis possono essere sintetizzate in due punti:

  • si ottengono prodotti migliori;
  • si rispetta l’ambiente.

Pare che la canapa coltivata biologicamente risulti decisamente superiore rispetto a quella coltivata con metodi non bio sia dal punto di vista di gusto e aromi, sia per quanto riguarda la combustione e gli effetti.

Quando la pianta è coltivata on metodi bio, infatti, ha il tempo per svilupparsi come farebbe autonomamente in natura. 

Il nutrimento organico non altera la produzione di aromi, terpeni e altre sostanze, mentre i fertilizzanti chimici, specialmente se utilizzati in grandi quantitativi e se non miscelati adeguatamente, influenzano il gusto in modo negativo.

L’agricoltura biologica, oltre che garantire dei risultati di qualità, preserva la salute del terreno mantenendolo vivo e sano.

Gli insetti, gli uccelli e i mammiferi, che vengono allontanati con l’utilizzo di sostanze chimiche, in natura sono utilissimi sia per concimare il terreno che per scomporre determinati nutrienti in modo che siano più facilmente assorbiti dalle piante.

Se l’equilibrio del suolo non viene alterato, dunque, le piante riescono a crescere godendo di tutti i nutrienti essenziali.

Oltre a questo, c’è da dire che evitare l’utilizzo di pesticidi e altre sostanze chimiche, limita i danni alle falde acquifere, che si ripercuotono sull’ambiente per tantissimo tempo.

Coltivazione biologica e aromi della cannabis light

Coltivazioni biologiche in Italia

La coltivazione biologica, per via dei suoi straordinari effetti, si sta sviluppando sempre di più anche nel nostro territorio nazionale nel settore della marijuana legale e in tanti altri tipi di colture. 

Fino a qualche decennio fa le maggiori aree di colture biologiche erano concentrate nel sud Italia (prevalentemente in Sicilia, Calabria e Puglia), ma oggi la tendenza si è diffusa in tutto il territorio nazionale.

Il motivo è da collegare al fatto che la divulgazione degli effetti nefasti delle colture non bio sia sull’ambiente che sulla salute dell’uomo e degli animali, ha fatto sì che sia gli agricoltori che gli utenti finali si siano sensibilizzati.

Da ciò deriva una maggiore richiesta dei prodotti coltivati biologicamente sia in Italia che all’estero (ad oggi l’Italia è una dei principali esportatori di prodotti biologici).

Leggi anche: Derivati della cannabis: questi i prodotti più comuni in vendita (praticamente ovunque).

Per concludere

Come hai potuto leggere i vantaggi della coltivazione biologica anche per quanto riguarda l’erba legale sono molteplici.

È per questo che anche nel nostro cannabis light shop abbiamo scelto di proporre tantissimi prodotti derivati da colture prive di pesticidi e fertilizzanti chimici.

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