Cannabis terapeutica: i benefici contro gli effetti del COVID-19

tutti i benefici della marijuana contro il coronavirus

Scopriamo i benefici della Cannabis Terapeutica è davvero un possibile alleato contro la malattia da Coronavirus?

Il COVID-19 è il principale argomento di discussione dall’inizio di quest’anno. Come ben tutti sappiamo, la rapida diffusione e la gravità del virus hanno messo in ginocchio il sistema economico mondiale, così come la salute fisica e psichica di persone ovunque nel mondo.

A tale tematica, possiamo ricollegare la cannabis terapeutica: che secondo alcuni ricercatori sembrerebbe produrre interessanti benefici con cui contrastare gli effetti causati dal virus in questione.

In verità, diverse ricerche legate ai vantaggi del CBD (uno dei maggiori principi attivi benefici della cannabis) sono state già condotte da tempo, facendo sì che il consumo ed il mercato dell’erba legale, nei paesi dove concesso, crescessero a dismisura. Ciò ha contribuito anche a sfatare le credenze secondo cui fosse un componente dannoso per i consumatori.

Tuttavia, non dimentichiamo che la cosiddetta “cannabis terapeutica” (legale in Italia dal 2006), può contenere anche alte concentrazioni di THC, altro principio attivo testato dagli studiosi in combinazione con il CBD, nel tentativo di scovare una cura farmacologica al COVID-19.

Noi di JustBob, shop online specializzato nella vendita delle migliori varietà di canapa sativa legale (da collezione), abbiamo cercato di approfondire la questione per capire a che punto sono le ricerche e se effettivamente in futuro potrà nascere dalla cannabis un farmaco capace di contrastare la malattia da Coronavirus.

Cannabis terapeutica: cosa affermano recenti studi?

Durante la crisi scoppiata a causa del covid-19, un’università canadese (Università di Lethbrigde), si è data da fare per mettere in correlazione il virus e i benefici della cannabis terapeutica contro i suoi effetti, così come pubblicato persino dalla famosa rivista americana Forbes.

I ricercatori di Alberta si sono soffermati sui sintomi più comuni del COVID-19, come i dolori fisici, infiammazioni e, nel peggiore dei casi, la perdita di cellule funzionanti nel nostro organismo.

Partendo da ciò, gli studiosi hanno tentato di verificare come il CBD, il principio attivo della cannabis che non produce effetti psicotropi, possa rilasciare determinati effetti anti-infiammatori sul corpo.

Lo studio ha rivelato che il cannabidiolo potrebbe ridurre tali sintomi del 70%.

In uno dei test, hanno realizzato un composto che prevedeva l’utilizzo di 30 terpeni. Combinando questo, al puro estratto di CBD, le possibilità di effetti benefici sull’organismo sono passate all’80%.

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Un ulteriore studio condotto in Georgia, invece, ha dimostrato che il CBD può alleviare i sintomi legati alle difficoltà respiratorie sempre causate dal COVID-19. 

Sembra che i medici siano abbastanza fiduciosi riguardo tali ricerche, ritenendo che la canapa legale di tipo terapeutico possa aiutarci nel coadiuvare il corpo nel rispondere a un virus che attacca facilmente il nostro sistema immunitario.

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Cannabis terapeutica vs cannabis light: attenzione alle differenze

Il COVID-19 ha obbligato quasi tutto il mondo a vivere l’esperienza del lockdown, rinunciando, in alcuni casi, anche alle proprie attività lavorative.

Durante questo periodo, si è registrato un aumento in generale delle vendite online. In tal caso, anche quelle legate alla marijuana legale sembrano aver avuto un’impennata un po’ ovunque nel mondo.

Nei Paesi dove è lecito assumere prodotti a base di CBD, infatti, le persone hanno cercato di giovarne allo scopo di alleviare i sintomi dello stress e dell’ansia dovuti proprio anche al lockdown.

Molti hanno optato per prodotti come l’olio di CBD (venduto anche qui su Just Bob, ma a scopo di collezione), dall’azione rapida e semplice da assumere. Alcuni, invece, scelgono di vaporizzare il liquido CBD nella propria sigaretta elettronica, in modo da godersi sapori e fragranze.

Tuttavia bisogna fare attenzione perché c’è una netta differenza tra la cannabis terapeutica (studiata per combattere anche il COVID-19) e la cannabis light.

La cannabis terapeutica in Italia è disponibile solo dietro prescrizione medica. Viene coltivata a Firenze in un luogo sorvegliato dall’esercito italiano e poi distribuita nelle farmacie e ospedali in tutta Italia.

Ad oggi non esiste ancora una cannabis terapeutica interamente testata e pensata per combattere la malattia da Coronavirus, ma, come abbiamo visto, sono stati effettuati solo dei test.

Quindi ci preme ricordare che non bisogna pensare che acquistare canapa light e assumerla (cosa per altro illegale in Italia), possa avere effetti terapeutici nei malati di Coronavirus, oppure effetti di prevenzione in chi malato non è.

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Cannabis Terapeutica & COVID-19: conclusioni

Abbiamo parlato di come la cannabis terapeutica possa diventare in futuro un alleato vincente per coadiuvare la lotta ai sintomi del COVID-19, purtroppo però, al momento tutto è in fase di studio e un farmaco, al pari di un vaccino efficace, sembra essere ancora di là da venire.

Intanto però ci teniamo a ricordare che nel nostro shop online Just Bob sono già disponibili prodotti come hashish legale, cannabis legale e olio CBD. Non sono di certo prodotti indicati o certificati in alcun modo per effetti contro il Coronavirus, tuttavia i nostri clienti possono acquistarli nel caso siano interessati a scopo di collezione.

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