Marijuana maschio: usi e proprietà

Marijuana maschio utilizzi

Usi e proprietà della pianta di canapa maschio.

Come forse saprai, i fiori di marijuana light che trovi online su Justbob.it non provengono da piante di marijuana maschio, bensì da piante di genere femminile. Queste piante, se non impollinate da quelle di genere maschile, producono le classiche infiorescenze di cannabis ricche di cannabinoidi.

Se invece la pianta di canapa maschio riesce a impollinare la femmina di marijuana, allora quest’ultima rallenta nettamente la fioritura e inizia a produrre semi nelle cime.

Per chi non desidera semi ma soltanto fiori di cannabis, questo è di solito un avvenimento nefasto. Quando una pianta di canapa viene impollinata, non c’è più niente da fare: il processo di fioritura è compromesso irrimediabilmente.

Ma non farti prendere dalla disperazione: la canapa maschio legale ha diversi usi a cui forse non hai pensato o che magari non conosci. Oggi vogliamo parlarti proprio dei principali utilizzi della cannabis di genere maschile, ma prima di tutto ti spiegheremo come riconoscere una pianta maschio da una femmina.

Pianta canapa: maschio o femmina?

pianta canapa maschio o femmina

Se si utilizzano semi misti, dunque non femminizzati, hai il 50% delle possibilità che nasca una pianta maschile o femminile. Se a questo punto ti stai chiedendo come riconoscere un seme maschio da uno femmina, sappi che non è possibile.

Per questo motivo le banche dei semi si sono attivate per la femminilizzazione di questi prodotti: dai semi femminizzati nascono al 99,9 % piante di genere femminile grazie a una mutazione ormonale subita dalla pianta che li produce.

Questo è l’unico modo per essere certi quasi al 100% di ottenere delle piante di canapa femmine.

Chi acquista semi misti e desidera produrre fiori di canapa, dovrebbe monitorare costantemente le piantine. Le caratteristiche maschili e femminili si iniziano a intravedere dopo qualche settimana dalla germinazione: in particolare bisogna monitorare le ascelle della pianta, ovvero i punti di intersezione tra il fusto e le foglie (o i rami).

Dalle ascelle delle piante di cannabis femmina si intravedono, ben prima della fioritura, dei piccoli filamenti bianchi, ovvero i pistilli. Se si osservano le ascelle di una pianta di cannabis maschio, invece, si vedranno delle piccole palline raggruppate, che sarebbero le sacche di polline in fase di sviluppo.

Ora che sai come riconoscere maschio e femmina della canapa, passiamo agli utilizzi della pianta di genere maschile. Dopo aver letto i prossimi paragrafi rinuncerai a buttarla nella spazzatura!

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1) Utilizzi della pianta di marijuana maschio – Realizzare tessuti in canapa.

La fibra estratta dalla pianta di canapa è una delle più resistenti, tanto che è stata utilizzata per centinaia di anni nel settore tessile per produrre abbigliamento, corde e borse. Le corde realizzate in canapa sono le più resistenti in assoluto, e vengono utilizzate in molteplici ambiti (per esempio nella pesca e nell’arrampicata).

Anche il vestiario realizzato in questo materiale è estremamente resistente: quasi non sente il passare degli anni. È però molto difficile da trovare in quanto ben più costoso dell’abbigliamento in cotone (e ormai, si sa, le persone prediligono il low cost).

Se trovi la tecnica perfetta potresti auto-produrre dei capi di abbigliamento e delle borse di altissima qualità e resistenza!

2) Utilizzi della pianta di marijuana maschio – Produrre semi commestibili.

canapa riconoscere maschio e femmina

I semi di canapa light sono altamente proteici e contengono una grande varietà di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti.

Sono il prodotto alimentare perfetto, e da una pianta di canapa femmina impollinata da una pianta maschile potresti ottenere degli ottimi semi, magari da mangiare insieme a una buona insalata.

Attenzione però alle quantità di THC, il tetraidrocannabinolo!

I semi di canapa (e la farina che si può ricavare da questi prodotti) possono contenere solo 2 mg di THC/kg, ovvero lo 0,0002 % di THC. Se invece vuoi ricavare l’olio di semi di canapa, devi considerare che questo può contenere solo 5 mg i THC/kg, ovvero lo 0,0005 % di THC.

Non preoccuparti eccessivamente: i semi di cannabis classici contengono irrilevanti quantità di cannabinoidi… Dunque figurati quanto THC possano contenere i semi di marijuana light!

Leggi l’articolo Tutti i dettagli sul nuovo decreto che fissa i limiti di THC negli alimenti” per saperne di più.

3) Utilizzi della pianta di marijuana maschio – Continuare ad allevare cannabis light senza acquistare semi.

Uno degli usi più ovvi (ma forse per questo poco considerati) delle piante di cannabis maschili è la produzione di semi. Quando le piante di genere maschile impollinano le femmine, forniscono metà del loro patrimonio genetico.

A tal proposito ti consigliamo di esaminare attentamente la genetica delle piante di cannabis, in modo da valutare se portare avanti la specie e creare nuovi incroci. Le piante più rinomate, ad esempio, sono quelle autofiorenti, quelle resistenti alle muffe e alle basse temperature e quelle che producono fiori dai particolari gusti e profumi.

Dunque l’impollinazione potrebbe non essere una tragedia!

In conclusione

Chi punta solo ai fiori di cannabis legale potrebbe reputare una tragedia la crescita di una pianta di cannabis maschile (e l’impollinazione di una pianta femminile). In realtà gli usi della canapa maschile sono numerosi, e oggi abbiamo voluto citarti i principali.

In alternativa, se desideri esclusivamente piante femminili, dovresti puntare ai semi di marijuana femminizzati, che risolvono di gran lunga il tuo problema.

E se invece volessi dire basta alla coltivazione per via delle troppe attenzioni da dedicare alle piante? Allora acquista subito le nostre infiorescenze di marijuana light e vedrai che rimarrai sorpreso dalla loro eccellente qualità!